Dialoghi sul nostro tempo, Marco Damilano intervista Stephanie Kelton
2020年12月8日
Kelton:
certo che lo faccio con molto piacere la
ringrazio di darmi questa opportunità di
poter parlare del mio libro che appunto
la impiantiste appena uscito in italia e
di parlare
dell'economia globale e della politica
economica necessariamente ha estratto
quella citazione dal di alan greenspan
dal dal mio libro tutti ricorderanno che
greenspan fu il presidente della federal
reserve bank e insomma la banca centrale
degli stati uniti d'america perché io ho
incluso quella frase nel mio libro
perché penso che quella volta
languiscono nun testo qualche cosa che
veramente importante che ci serve
oggi e mi serve in questo momento per
spiegare anche un po ai suoi ascoltatori
che cos'è questa teoria monetaria
moderna poi faceva riferimento a quella
che è la natura del sistema monetario
moderno quello che è vigente oggi non
soltanto negli stati uniti proprio
perché il sistema monetario moderno è
come diciamo le valute non sono più
fissate a uno standard aureo o non sono
più agganciate e ad altre valute con una
certa diciamo convertibilità che è un
obbligo è una possibilità
ecco che il sistema monetario odierno
conferisce ai governi la possibilità di
spendere senza un vincolo nessuno
impedisce al governo di stampare tutto
il denaro che vuole e di versarlo a
qualche fine quali possono essere i
beneficiari di questo denaro emesso dal
dal governo a chi lo paga per esempio
può tirare fuori i soldi come sappiamo
per finanziare le pensioni potrebbe per
esempio pagare soldi per aiutare le
tante tantissime persone che i miei
hanno perso il posto di lavoro a causa
del della covip
si potrebbe per esempio usare per
pagarci dei contractor cioè delle
aziende che prendono a falsi dallo stato
per eseguire opere pubbliche si potrebbe
utilizzarlo per sostenere le spese che
ci impone la necessità di affrontare il
cambiamento climatico insomma non ci
sono limitazioni quando tu sei quello
che emette la valuta sovrana del tuo
governo.
:6:40
e poi tuttavia
ed è anche il titolo del suo libro il
deficit
il miti che circondano il deficit che è
quanto si dice nel dibattito pubblico
del dibattito politico quanto ripetono i
politici quanto ripetono gli economisti
gli accademici e lei dice e scrive che
attorno al deficit per creare consenso
rispetto politiche che potremmo definire
di austerità vengono inseriti nel
circuito dell'opinione pubblica alcune
proposizioni che sono quasi dei blog ma
che non si possono mettere in
discussione e allora io vorrei
ripercorrere di con lei perché è un po
l'ossatura del suo ragionamento perché
secondo lei invece questi questi luoghi
queste che vengono presentate come
verità assolute sono da considerare
invece qualcosa che va smentito e che va
superato avrà il primo è il bilancio
dello stato e come quello della famiglia
al bilancio dello stato e come quello di
un privato che ha una famiglia e quindi
deve fare i conti a fine mese con quello
che ha guadagnato quello che è uscito
con le entrate uscite e ovviamente non
può le uscite tendenzialmente non devono
superare le entrate lei il suo libro
ricco di citazioni dalla franklin di
lavoro a stanley che per chi non lo
sapesse è l'inventore dell'uomo ragno di
spider man e lei qui
inserisce il personaggio di zio sam cioè
lo zio sam che chiede alla famiglia al
padre di famiglia di non superare con le
uscite le entrate ma lei dice invece non
è vero il bilancio dello stato non è
come quello di una famiglia perché.
Kelton:8:49
diciamo che è importante quello che
aveva sostenuto alan greenspan l'allora
presidente della federal reserve e che
io uscito nel libro è importante perché
appunto riconoscendo la natura del
sistema monetario nel quale tutti quanti
i nostri paesi per lo chiude
rientrano aveva adesso la cosa molto
importante non essendo più legato allo
standard aureo un governo semplicemente
non può finire i soldi
sembra assurdo che io dica così ma è
vero il nostro governo federale non può
semplicemente finire i soldi cosa che
invece può capitare a noi singoli
cittadini privati cittadini ma anche
alle imprese ed è per questo che io dico
che non c'è possibilità di confrontare
il bilancio di una famiglia con quello
dello stato perché il bilancio di una
famiglia subisce delle limitazioni non
puoi spendere soldi per comprare i
giocattoli per i tuoi figli
l'automobile eccetera se non hai i tuoi
ti se non hai entrate se non hai un
reddito lo stesso vale per le aziende
come fanno a coprire i loro costi devono
per forza realizzare dei profitti se no
vanno in bancarotta è molto semplice
quindi il bilancio di una famiglia o di
una impresa sono una cosa ma quello del
governo è una cosa completamente diversa
perché come dicevo prima e lo ripeto
perché è importante ripetere certe cose
che il governo è colui che emette la sua
valuta sovrana
allora pensiamo ai nostri paesi il mio
agli stati uniti il vostro l'italia e
poi ancora che so il giappone
l'australia il regno unito il canada le
valute di questi paesi la moneta in
questi paesi può essere creata soltanto
dai rispettivi governi nazionali cosa
che e lo ripeto
aziende indusse a ditte e privati
cittadini non possono fare
se un'azienda si potesse creare il suo
denaro non vedremo mai in numerosi casi
di piccole e medie imprese che vanno a
gambe all'aria che che fanno bancarotta
se potessero mai non possano 1 costolo
ecco perché gestire il bilancio di una
famiglia o di una impresa è ben diverso
da gestire il bilancio pubblico pensiamo
agli scatoloni colorati che hanno i
bambini all'asilo dentro lo scalo
nazionale mettiamo il governo che è
l'emettitore della sua valuta sovrana
elevato scatolone mettiamo tutti quanti
gli altri noi privati cittadini
le piccole e le medie e le grandi
imprese.
Q:11:15
per l'italia
il discorso è diverso perché c'è l'euro
ma arriveremo poi al tema dell'euro
volevo proseguire questo viaggio secondo
mito i deficit sono la dimostrazione di
un eccesso di spesa che ha come
corollario ovviamente che le spese
pubbliche vanno tagliate perché secondo
lei questo non è vero.
Kelton:
le fs e stefan spina si può definire il
debito pubblico si può definire come la
differenza fra due numeri e quantità
la prima è quanta moneta quanti soldi il
governo spende nell'economia inserisce
dell'economia pagando quelle cose di cui
parlavamo prima
le pensioni ai ai contratti per le opere
pubbliche eccetera e dall'altra parte e
l'altra grandezza e quanto denaro il
governo sottrae all'economia per lo più
sappiamo tramite la tassazione il
governo spende più delle entrate fiscali
spende di più di quello che introita e e
gli introiti per lo più sono insomma
quelli che vengono dalla fiscalità
generale
tuttavia quello che chiamiamo disavanzo
è anche il contributo visto sotto la
lente della della teoria monetaria
moderna e anche un contributo
finanziario ad altre parti dell'economia
perché appunto queste spese prendono
imboccano 1000 mille strade diverse
quindi si può anche dire che il
disavanzo pubblico il deficit del
governo le casse dello stato costituisce
anche un surplus finanziario
il surplus può essere troppo grande ma
anche è troppo piccolo per la per la
dottrina di cui stiamo parlando la
teoria monetaria a moderna non ha senso
parlare di un eccesso di spesa pubblica
il governo non può mai secondo questo
tiene a spendere troppo ora vediamo il
governi dei paesi nominavo prima quello
statunitense canadese britannico
spendere molto di più di quanto non
sottraggono all'economia con le tasse
eppure non c'è effetto inflattivo ma
allora questi disavanzi questo deficit
questo debito pubblico fa cose buone per
l'economia
a me sembra che questa sia la domanda
cruciale insomma c'è un disavanzo che
può fare cose buone per l'economia più
dare un sostegno economico finanziario a
quelli che hanno perso il lavoro
fare investimenti affinché si creino
posti di lavoro
d'altra parte può e ahimè lo vediamo
troppo spesso finire nelle tasche
delle grandi corporation che sono quelle
che meno hanno bisogno di questo
supporto finanziario.
Q:14:10
il terzo mito molto ricorrente anche nel
dibattito italiano
con il rapporto debito pubblico pil nel
2020 ha superato il 160 per cento in in
seguito al co leader ma certamente uno
dei numeri più alti dell'intero
occidente è i deficit sono un fardello
per le generazioni successive per le
generazioni future
e questo per il pubblico italiano è
effettivamente una questione che si
propone fin dalla fine degli anni 80
quindi stiamo parlando di un trentennio
se non di 40 anni in cui il debito
pubblico è andato completamente fuori
controllo e ha pesato come sulle scelte
concrete di politica economica per
quelli che all'epoca erano ragioni di
generazioni ea questo punto sono una età
di mezzo perché lei dice che anche
questo e qualcosa destinato a essere
smentito.
Kelton:15:20
the rising.
qui c'è ovviamente
una differenza c'è una differenza tal
modo in cui io e diciamo coloro che
condividono con me queste queste idee
pensiamo al al debito pubblico e il modo
in cui ci pensa non ne parlano o tanti
tanti altri
se il governo del vostro paese ha un
disavanzo spende più di quanto mette
dell'economia è costretto a vendere
obbligazioni a vendere buoni del tesoro
per finanziare il debito se ha immesso
nell'economia poniamo 100 euro e ne tira
fuori con la tassazione soltanto 90 di
euro è come se il governo avesse creato
di fatto un deposito tali a 10 euro
ecco i certificati buoni del tesoro
quindi i titoli del debito pubblico
quando vengono emessi in qualche modo è
come se sostituissero
di euro allora se l'italia che mettesse
lei la sua moneta quelli euro sarebbero
comunque denaro pubblico che da
interesse che è fruttifero ma voi non
potete fare questo perché avete l'euro e
quindi non siete gli emettitori della
nostra moneta
siete soltanto gli utilizzatori e quello
che dicevo prima e quindi dovete
scegliere di vendere i titoli di stato
il titoli del debito pubblico sul
mercato e sono i mercati finanziari che
ne stabiliscono.
il vad il valore
beninteso quindi queste sono le
limitazioni a cui è soggetta tutta
l'eurozona il governo degli stati uniti
ovviamente invece può comportarsi in
altra maniera
perché lui e mette la sua la sua valuta
questo ovviamente ha dei riflessi sui
tassi di interesse
eccetera allora perché io parlo di onere
sulle future generazioni.
perché a mio
modo di vedere a mio modo di vedere di
fronte a una situazione come quella che
ha l'italia cioè di un disavanzo
pubblico che è al 100 70 per cento del
del pin e naturalmente attualmente la
banca centrale europea vista aiutandovi
sostiene vi aiuta anche gestendo i tassi
di interesse ma c'è una domanda da porsi
quando è che la banca centrale europea
ritirerà questo suo appoggio e vi dirà e
no adesso bisogna che cominciate a
ridurre quel 170 per cento di rapporto
deficit pil
ecco dove entra in scena il fardello per
le future generazioni perché questa cosa
si può fare soltanto con dei tagli di
spesa feroce che privano i cittadini
della possibilità di creare e
partecipare a un'economia sana e forte
nella quale prosperare.
Q:18:20
tagli di spesa e
arrivò all'ultimo dei miti che lei
elenca tagli di spesa che riguardano poi
quasi sempre assistenza sociale lei fa
gli esempi
medicali medicaid dei programmi di
assistenza sanitaria che
l'amministrazione di barack obama ha
costruito tra mille difficoltà politiche
che poi sono stati oggetto di un attacco
violentissimo del partito repubblicano
durante l'amministrazione trump e più in
generale le dice l'ultimo mito è che le
politiche pubbliche e l'assistenza
sociale spingono un paese alla crisi
fiscale e credo questo sia poi il centro
di tutto il ragionamento perché dire il
governo in realtà può stampare moneta e
spendere la vantaggio di qualcun altro è
anche la leva delle politiche pubbliche
delle politiche sociali che è
esattamente quello che è mancato negli
ultimi decenni .
Kelton:19:30
le reti le reti di
sicurezza sociale degli stati uniti
quei programmi cui lei faceva cenno poco
poco fano che comprendono appunto
mediche che è diciamo un programma di
sanità pubblica destinata soprattutto
agli anziani e mediche ed estima
programma destinato diciamo a sostenere
le famiglie a basso reddito più la
social security la previdenza sociale
che non pensa soltanto agli anziani ma
anche ai disabili e agli orfani le
vedove di persone che hanno versato
soldi a questo sistema pubblico e poi
sono defunti
e ovvio che sono dei programmi molto
costosi e ovvio che rappresentano parlo
per gli stati uniti d'america ovviamente
una quota molto sostanziosa della spesa
complessiva del governo federale degli
stati uniti
per questo ci sono alcuni che pensano
che sono programmi che il paese
semplicemente non si può permettere ma
come dicono qui la popolazione si fa
sempre più anziana e quelli che compiono
i 65 anni possono passare diciamo ad
appoggiarsi alla
assistenza sanitaria pubblica oppure
vanno in pensione e quindi beneficiano
dei pagamenti della previdenza sociale e
il governo finirà per pagare sempre più
perché qua alla popolazione invecchia
finirà senza un soldo ma come facciamo
non possiamo permettercelo ma dove
troviamo i dollari allora la teoria
monetaria moderna ci rammenta quello che
lei lo ricordava aveva detto alan
greenspan quello a quella frase tratta
da una da una deposizione insomma dopo
un'udienza che chris pan e fece davanti
al congresso cioè diceva che gli sta
anche il governo federale possa
permettersi di fare pagamenti cioè di
sborsare soldi perché siano in dollari
perché è lui che emette la moneta è lui
che è che stampa e stampa la cartamoneta
quindi anche in una società che
effettivamente sa sempre più
invecchiando 15 sono sempre più
cittadini e cittadini che hanno che
ricorrono ai servizi sociali pagati
dallo stato
questo diciamo eccesso di spesa tra
virgolette potrebbe dare problemi di
inflazione
la teoria a cui io mi ispiro si pone un
altro tipo di domanda non ci saranno
problemi di diffusione
ma se il governo le strutture pubbliche
di assistenziali per esempio
l'assistenza pubblica a tutti gli
ospedali le case di riposo gli
infermieri i medici che occorrono cioè
il tema o il rischio non sta nel fatto
se ci si possa permettere sotto il
profilo finanziario
questi programmi di previdenza sociale
il solo rischio possibile non è quello
dell'inflazione all'acqua contro la
quale puntano il dito ammonitore tutti i
critici di questa dottrina è
semplicemente che il governo continui a
spendere tanto per questi programmi che
oggettivamente sono assai dispendiosi ma
che continui a non strutturare
l'economia del paese nella maniera che
serve per mandarli avanti e quando dico
strutturare sì dico pensare sia
l'erogazione di farmaci per i
beneficiari di questi programmi
sia appunto alla costruzione di case di
riposo di ospedali o all assunzione di
medici ed infermieri non è su
dell'inflazione che dobbiamo
preoccuparci non è l'inflazione e la
diciamo teoria monetaria moderna ce lo
rammenta non è dell'inflazione gli
effetti inflazionistici di questo tra
virgolette eccesso di spesa che dobbiamo
preoccuparci dobbiamo vedere se la
ristrutturare l'economia nella maniera
idonea per continuare a sostenere queste
spese.
Q:23:20
parliamo di quello che sta succedendo in
questi mesi negli stati uniti e in
europa
lei scrive spendere 1 spendere è una
scelta politica cioè non è una scelta
metafisica i politici decidono e fa un
esempio nel 2009 barack obama entra in
carica come presidente degli stati uniti
eletto nel novembre 2008
siamo nel mezzo della più grave
recessione del dopoguerra e decide di
mettere come stimolo all'economia degli
stati uniti 787 miliardi di dollari che
una cifra enorme ma lei dice troppo poco
doveva immettere 1.300 miliardi di
dollari che è 1,3 trilioni è una cifra
quasi
impalpabile per quanto per quanto è
grande allora la domanda è questa perché
secondo lei manco quel coraggio proprio
in presenza di una recessione che
sembrava rimettere in discussione tutti
i dogmi dell'economia precedente e se
questo 2020 del covip spingerà il nuovo
presidente americano joe biden che di
obama era il vice a cambiare e ad avere
più coraggio in mezzo c'è da dire che
l'amministrazione trump
all'inizio dell'emergenza covip ha
stanziato mille miliardi di dollari per
fronteggiare l'emergenza
quindi trump ha avuto più coraggio di
obama biden avra piu coraggio di trump.
Kelton:25:20
io sono così sa che biden sarà sarà più
audace ricordiamo una cosa che ti mollo
barack obama ha vinto le elezioni del
2008 e si è insediato alla casa bianca
nel 2009 aveva qualche cosa che joe
biden probabilmente non un abbraccio è
partito democratico il suo partito
controllava sia la camera bassa la
camera dei rappresentanti che che il
senato è comunque quello che
che cosa gli ha impedito di essere più
coraggioso come diceva lei guardi è
successo questo che lui si era
circondato ovviamente di un team di
esperti che offrivano le loro consulenze
di altissimo livello sul supporto di cui
l'economia statunitense aveva bisogno
per l'appunto in mezzo a quella tremenda
recessione e su quello che era
politicamente fattibile lei ricordava
come astronomica la cifra di 1,3
trilioni di dollari ma c'è stata una
delle consulenze economica ed che
racconta obama quel tempo che gli aveva
consigliato un pacchetto di stimolo da
del valore di 1,8 trilioni di dollari
purtroppo si dà il caso che i suoi
consigli non siano mai giunti
all'orecchio del presidente entrante
alla casa bianca perché c'è stata una
manina che ha impedito che il memorandum
di quella console del consigliere
economica lo raggiungesse e lui non ne
ha mai sentito parlare
e alla fine ha scelto un pacchetto di
stimolo più modesto il che ha fatto sì
che l'economia degli stati uniti ci
abbiamo messo un sacco di tempo in più a
rimettersi in piedi
penso che per le cose potranno essere
diverse per quanto riguarda il joe biden
nel quale consegnerà alla casa bianca il
20 gennaio del 2021
già con un deficit già esistente del
certificato talmente alto che l'effetto
di choc
oddio il presidente biden vuole far
approvare un pacchetto di stimolo
all'economia di una cifra astronomica
l'effetto di ciò che non ci sarà perché
saremo già abituati alle cifre
astronomiche per via del
del deficit già avremmo allora quanto
può ottenere quanto quanto può ottenere
in più giovani questo ovviamente dipende
da questioni che sono esclusivamente
politiche cioè come è la situazione nel
congresso
attualmente i democratici al controllo
sulla camera dei rappresentati ma non
sul senato ci sarò o stanno per tenere
delle elezioni suppletive nello stato
della georgia lezioni speciali per due
seggi del senato i democratici vincono
quei due seggi allora potranno avere un
margine di manovra in senato quantunque
esiguo e non grandissima sono i due
sensi della georgia che faranno questa
quarta la differenza se questi seggi non
vengono vinti beh effettivamente sarà
ben più difficile per il presidente
biden
come dire navigare le acque turbolente
del congresso e fare approvare fare
diciamo e attuare la sua agenda di
politica economica.
Q:28:40
ma lei cosa pensa
delle prime scelte in questo momento che
il momento della transizione
intransigenti si dice quindi la scelta
della yellen come segretaria
all'economia la prima donna al ministero
del tesoro americano che è stata
presidente della fed con barack obama
dal 2014 al 2018 e ci sarà spazio per
figure come lei professoressa kelton e
perché sostengono queste teorie nuove
nell'amministrazione biden.
Kelton:29:20
i no e people pesce le posizioni di
tante persone hanno conosciuto
un'evoluzione molto notevole in questi
dieci anni lo so la stampa sempre alla
ricerca di dichiarazioni
che so appunto lei menzionava la yellen
lei ma anche altri esponenti che sono
già stati si sono dati nominati dal
presidente eletto biden e quindi grazie
a questo scavo della stampa si scoprono
cose dette mesi se non anni fa che
possono beckham e mi danno un po di
inquietudine certamente che che mi
turbano un po cioè magari per gli
esponenti esperti che hanno fatto parte
del della squadra di consiglieri
economici e che hanno già espresso una
marcata preoccupazione per il deficit
del governo federale per il suo
indebitamento
qui bisogna stare attenti perché la
ripresa economica degli stati uniti è
stata idee molto molto lenta e non
vorrei vedere altri spargimenti di
sangue come ne abbiamo visti in passato
molti esperti già lo dicono apertamente
che ai primi del prossimo anno gli stati
uniti e ripiomberanno in una recessione
ma si tratta di capire qual è la scelta
migliore per tirarci fuori da questo
scenario secondo me l'assenza migliore è
che il governo vari provvedimenti di
sostegno all'economia
ben più robusti di quelli che sono stati
adottati finora allora io so che attorno
a joe biden ci sono anche esperti
consiglieri e consulenti che sono
favorevoli a destinare più fondi da
parte del governo federale al al
sostegno fattivo e attivo al
all'economia e bisogna vedere se
prevarranno quelli che invece danno dei
cattivi consigli quelli che a mio modo
di vedere sforzini consigli cioè di
preoccuparsi troppo per il deficit e
cominciare a lagnarsi a stracciarsi le
vesti che certi programmi e certi tipi
di spesa del governo federale non se li
può permettere
per esempio non so alcune alcuni
economisti di spicco che fanno parte del
consiglio dei consulenti economici del
presidente questa è una struttura
formale degli stati uniti sono sono
esperti sono economisti che io conosco
sono consapevolissimo dell'importanza di
un sostegno attivo e generoso
all'economia
il che significherà certo che avremo un
grosso deficit per molto tempo a venire
adesso penso che ci dobbiamo preoccupare
soprattutto di vedere come dicevo
poc'anzi non i nomi ma di vedere se la
nuova amministrazione se il presidente
potrà contare su abbastanza voti in
congresso per far adottare per fare
approvare diciamo quelle quelli
provvedimenti legislativi che apriranno
come dire le casse dello stato a
finanziamenti pacchetti di sostegno
molto robusti all'economia.
Q:32:40
e invece
vediamo veniamo all'europa le chiedo
cosa pensa di quanto sta accadendo
l'europa in seguito al co lead ha
sospeso il patto di stabilità e tutte le
regole ei parametri che in qualche modo
frenavano le economie nazionali e ha
varato un piano regolari pan di molti
molte centinaia di miliardi per quello
che riguarda l'italia sono 209 miliardi
di euro destinati alla spesa spesa nel
digitale spesa nelle questioni
ambientali spesa nelle infrastrutture e
spese per le differenze di genere per
eliminare o attenuare le differenze di
genere e altre disuguaglianze
cosa pensa è un piano efficace che
supera quelle che lei ha già espresso
cioè le critiche all'euro cioè
l'impossibilità per i governi nazionali
di stampare moneta c'è da dire che dalla
presidenza di mario draghi della banca
centrale europea in poi la banca
centrale europea ha usato il
lanciafiamme come si dice per tutelare
le economie nazionali
questo è sufficiente per dire che l'euro
è uscito da una fase di crisi e può
proseguire verso quella che lei stessa
indica comunale
via d'uscita cioè la costruzione
dell'europa politica oppure oppure euro
destinato a tornare in crisi proprio
perché manca la gamba politica.
Kelton:34:20
lei mi chiede se questi provvedimenti
serviranno si aiuteranno possono aiutare
possono servire ma potrebbero non dare
sufficienti aiuto cioè potrebbero non
contribuire alla sostenibilità di lungo
periodo dell'unione europea e delle
misure di sostegno all'economia che sono
sicura che questi provvedimenti
serviranno ma soprattutto aiutano e
servono quelli varati dalla banca
centrale europea che sono legati
certamente ha un programma di spese di
acquisti di forniture legate all'attuale
pandemia ma anche ai provvedimenti di
altro tipo cioè quello che bisogna
vedere se le misure adottate creano lo
spazio sufficiente in cui i governi dei
paesi dell'unione europea possono
affrontare le questioni economiche quasi
come se lo metto tra virgolette non
fossero legati dai vincoli del
rappresentati dal dall'euro quelli di
cui parlavamo prima
apprezzo quindi moltissimo e sostengo le
decisioni assunte dalla banca centrale
europea fra l'altro quella di mantenere
molto bassi tassi d'interesse però
vorrei rammentare ci ascolta che queste
decisioni recano proprio nel loro dna
una natura temporanea se sono misure
adottate temporaneamente che succede
quando finisce quel tempo quello che
l'unione dovrebbe fare anche per
garantire
la sussistenza la sopravvivenza e il
rafforzamento del suo progetto
complessivo è pensare alla sostenibilità
sul lungo periodo e non soltanto sul
temporaneo.
Q:36:10
e infatti è la grande
questione lo stesso mario draghi nel suo
unico intervento pubblico dell'interno
2020 ha fatto una distinzione tra il
debito buono che è quello che crea
investimenti capitale umano
premessa per moderare le disuguaglianze
è il debito cattivo che è improduttivo
ma l'ultima domanda riguarda esattamente
questo punto cioè l'intreccio tra le
questioni economiche di cui abbiamo
parlato e la grande questione politica
che lo stato di salute della democrazia
cioè c'è un deficit che spesso non viene
neanche misurato in termini quantitativi
che il deficit democratico quando in una
società si creano disparità
disuguaglianze sociali così vaste da
mettere in crisi anche la democrazia
lei parla dell'astensionismo della
disaffezione dalle urne
c'è da dire che il voto del 3 novembre
invece è stato il più partecipato della
storia americana
e tuttavia quel deficit democratico
resta quindi come si può superare quel
deficit democratico
basta a spendere più soldi o forse serve
un impegno più generale della politica
della comunità scientifica intellettuale
economica internazionale.
Kelton:37:50
in quache anno
è una domanda così importante che
sicuramente non ci basterà il tempo è
vero
e la ringrazio di notarlo gli stati
uniti quest'anno in occasione di queste
elezioni presidenziali che sono anche di
parte del del congresso effettivamente
hanno fatto meglio del solito in termini
di afflusso alle anti affluenza alle
urne però tuttora gli stati uniti non è
che sono proprio bravissimi se si
confrontano con altri paesi del mondo in
termini di partecipazione degli elettori
alla vita pubblica e quindi si afflusso
alle urne
bisogna fare in modo che le persone
sentono che c'è una posta in gioco per
sobbarcarsi la fatica di andare a votare
io penso che buona parte della pa ti ha
dimostrata dagli elettori statunitensi
negli ultimi anni è dovuta anche al
fatto che tantissimi elettori non hanno
mai scorta una gran differenza fra quei
due tizi che i due partiti principali
mettevano diciamo su manifesti e
locandine tra gli elettori non hanno
capito quali fossero le differenze hanno
pensato che uno all'altro fossero più o
meno uguali in termini di rapporto fra
il presidente scelto e i benefici per la
loro vita economica e lavorativa e non
solo dicevo prima che gli elettori
americani hanno dato grande prova di
segue sano perché effettivamente per
andare a votare degli stati uniti si
deve spesso sobbarcare un falco di
fatiche non è facile e da nessuno te lo
rende più facile e ti capita di stare in
fila anche 5 o 6 ore
allora per partecipare politicamente
alla vita democratica
devi sentire e devi credere fino in
fondo del tuo voto serve a promuovere
fare approvare e fare applicare un
agenda un programma diverso che questa
volta avrà significato per te cambierà
la tua vita migliorerà le sue condizioni
la tua distribuzione il trattamento
lavorativo che cosa cambia per me se io
mi sobbarco la fatica di andare a votare
di di prendere il tempo di fare di fare
la mia scelta è molto complesso questo
perché sappiamo che non è da oggi che
anche il partito democratico in qualche
maniera avuto difficoltà e non ha saputo
da definirsi bene agli occhi
dell'elettorato presentare una sua
identità diversa specifica e molti
elettori hanno concluso che per
l'appunto non c'era non c'era
sostanzialmente differenza vi ricordate
la tremenda bolla dei mutui subprime che
è stata all'origine della grandissima
crisi finanziaria scoppiata nel 2008
che cosa hanno visto gli elettori
statunitensi hanno visto che gli sforzi
del governo sono andati molto più nel
salvataggio delle banche che nel
salvataggio dei lavoratori che dentro
quella bolla c'erano finiti ed erano
scoppiati che erano scoppiati con lei
allora le lettori di fronte a
un'esperienza di questo genere pensa al
governo non c'è nessuno che si preoccupa
per me per come vivo per come mi riesco
a fare andare avanti la famiglia far
studiare i figli se queste cose non
cambiano
e molto difficile poi fare passare
un'agenda anche anche il programma poi
gli polini economico bri più brillante
più geniale del della terra come come
fai ad avere la forza elettorale per
farlo a per farlo approvare per fare
queste misure legislative veramente
vadano a migliorare la vita di milioni e
milioni di persone.
Q:41:36
questa ultima affermazione ci chiama
un'altra categoria che la fiducia che
una categoria
della vita della politica e anche
dell'economia
abbiamo cercato di capirne di più
restano dei punti interrogativi direi
almeno due
la questione dell'europa cioè quanto può
durare ancora
questo piano di aiuti senza un progetto
di lungo periodo di orizzonte più vasto
e cosa succederà nell'america di biden
io ringrazio la poteva essere essa
stefani kelton che è stata con noi
oggi pomeriggio le ricordo il suo libro
il mito del deficit pubblicato appena da
fazi editore
ringrazio naturalmente tutti voi che ci
avete seguito è vi do appuntamento al
prossimo dialogo sul nostro tempo
dell'espresso grazie
イタリア語 (自動生成)
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